Festa di S. Antonio di Padova

13 giugno. La Chiesa ricorda uno dei santi più popolari, cui è riservata grande ammirazione anche da parte di non cristiani, Antonio di Padova, il “taumaturgo” per eccellenza. E’ potente la sua intercessione presso Dio per miracoli, favori e grazie. Elementi propri della sua santità e del suo apostolato sono: l’amore a Gesù Bambino e a Gesù Eucaristia, la Vergine Santa Maria, la Sacra Scrittura, l’evangelizzazione, l’aiuto ed il soccorso ai poveri e ai piccoli. Sin dal 1887, a seguito di un intervento prodigioso, S. Antonio entra nella spiritualità rogazionista con la grande risorsa materiale e spirituale del “Pane dei poveri”. S. Annibale M. Di Francia promosse una grande devozione al Santo padovano onorandolo con un culto singolare e diffondendo la sua devozione. Lo elesse “celeste rogazionista”, “benefattore insigne e protettore” dei suoi orfanotrofi e delle opere educative che da Lui prendono il nome di “Antoniani”.

Per noi Rogazionisti e Figlie del Divino Zelo il “Pane dei Poveri” continua ad essere un’autentica “specialità” ed un “gran mezzo per muovere la fede, impetrare dal Cielo grazie per tanti afflitti ed attirare l’obolo della carità” a soccorso dei piccoli e dei poveri. S. Antonio è fonte inesauribile di Provvidenza e di aiuto nelle necessità spirituali e materiali per chiunque a lui fiduciosamente si rivolge. Auguri a quanti, uomini e donne, portano il suo nome. Sia loro di grande aiuto e modello nel cammino della personale santificazione! P. Angelo Sardone.